Recensione di Olimpia Splendid Dolceclima Nano Silent: il più compatto

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Tra i climatizzatori portatili che si possono trovare in commercio, una marca che va particolarmente in questi anni, anche perché propone diversi prodotti validi, è Olimpia Splendid. Probabilmente non è famosissima, almeno in Italia, ma noto che molti acquistano questi climatizzatori perché hanno effettivamente un buon rapporto tra la qualità e il prezzo.

In questa pagina parliamo nello specifico del modello Nano Silent, un climatizzatore che ha la particolarità, rispetto ad altri modelli, di essere piccolo, molto compatto e poco ingombrante, per cui adatto anche a stanze dove non c’è tanto spazio. Non brilla per funzioni, né per superficie che riesce a raffreddare, ma se avete una stanza piccola si può tranquillamente considerare per raffreddare le torride giornate estive.

Caratteristiche principali

  • Dimensioni compatte: 35 cm di profondità e 64 cm di altezza
  • Potenza di 8500 BTU
  • Peso ridotto con i suoi 23 kg
  • Classe energitica A
  • Rumorosità di 61 dB
  • Timer a 12 ore
  • Display lcd
  • Ruote girevoli
  • Sistema di filtraggio ai carboni attivi

olimpia splendid dolceclima nano

Consumi

Per quanto riguarda i consumi questo climatizzatore è uno dei migliori, per vari motivi. Il primo è che non si tratta di un climatizzatore potente, per cui non assorbe mai troppa potenza elettrica (il massimo è 0,9 kW, in raffreddamento, con la deumidificazione si scende ulteriormente); la classe energetica è A, e che non è male (troviamo qualche climatizzatore classe A+, gli A++ sono rari e gli A+++ praticamente non esistono), per cui da questo punto di vista si tratta di un buon oggetto.

Bisogna sempre considerare però, che i bassi consumi sono relativi anche alla sua potenza, che non è altissima come vedremo dopo, ma è adatta a stanze non particolarmente grandi: come una camera, cameretta o cucina. Possiamo dire quindi che consuma poco, ma anche la potenza è poca; magari anche per una stanza dove si lavora, non troppo grande, può andare bene e non ha un alto impatto sulla bolletta.

Rumorosità

Personalmente penso che il fatto di avere “Silent” nel nome in realtà non sia altro che uno specchietto per le allodole. Questo condizionatore portatile, nonostante il nome, non è silenzioso. Certo, non è nemmeno uno dei modelli più rumorosi, infatti con i suoi 61 dB si trova nella media della sua fascia di mercato, ma non aspettatevi miracoli perché sicuramente non ne fa, anzi.

Sinceramente non ho mai capito il perché della parola “Silent” nel nome, visto che non ci sono nemmeno delle tecnologie che consentono di abbassare il rumore, o qualcosa che fa rallentare la ventola come in altri climatizzatori… nulla di nulla. C’è solamente una funzione sleep che abbassa leggermente il rumore emesso durante la notte (circa il 10%), ma è una modifica molto limitata, e comunque fa ancora troppa confusione per poter dormire con un oggetto del genere in camera.

Rumoroso nella media, insomma, ma con il “Silent” c’entra ben poco.

olimpia splendid dolceclima nano completo

Prestazioni

Come abbiamo già accennato a proposito dei consumi, Olimpia Splendid non è messo particolarmente bene dal punto di vista delle prestazioni. Copre 8500 BTU, che sono suficienti per raffreddare all’incirca una stanza di 20-25 metri quadri di superficie, non tantissimo. Può essere la dimensione di uno studio, o di una stanza dove si lavora, ma già in una sala non raffredda più di tanto perché non ce la fa.

Non ha modalità di raffreddamento rapido, per cui ci mette un po’ a far arrivare la stanza alla temperatura che richiediamo, che si può impostare con il telecomando. Il suo punto di forza, quindi, è il fatto di essere un climatizzatore piccolo, ma purtroppo nelle minori dimensioni diminuiscono anche prestazioni.

E c’è poco da fare: le prestazioni non sono il suo forte. Da segnalare la funzione Pure System 3, che applica un triplo sistema di filtraggio dell’aria, per ripulirla in maniera più accurata grazie al filtro ai carboni attivi (per intendersi quello usato anche nella cappa della cucina).

olimpia splendid nano telecomando

Olimpia Splendid Dolceclima Nano Silent: l’esperienza d’uso

Ciò che stupisce di questo climatizzatore, come prima cosa, è il fatto di essere davvero piccolo. E’ basso e panciuto, rispetto ad altri climatizzatori, ma essendo appunto basso non da quella sensazione di “coso ingombrante nella stanza” che viene data da altri climatizzatori simili a lui, e questo quando si ha una stanza piccola è un vantaggio; probabilmente è per questo che molte persone lo preferiscono ad altri modelli che, per capacità, sono molto simili a lui.

Anche il peso è contenuto, perché una ventina di chili sono pochi per un dispositivo del genere; ovviamente, bisogna considerare che quando si posiziona bisogna lasciare dietro una sessantina di centimetri di spazio, e poi c’è l’immancabile tubo che dobbiamo mettere alla finestra. Quest’ultimo è lungo 150 cm, per cui raggiunge facilmente qualsiasi uscita. Insieme al tubo nella confezione non troviamo il “pannello” da finestra, per cui o si fa un buco nel vetro della finestra, per garantire la chiusura ermetica, oppure si opta per la finestra socchiusa, opzione che personalmente sconsiglio viste le prestazioni non altissime.

Dolceclima ci mette a disposizione le tre modalità classiche dei climatizzatori, ovvero deumidifica, raffredda e muove l’aria; l’ultima funzione è praticamente inutile perché il getto d’aria va alle gambe (è basso), mentre le altre due sono quelle principali, e sono utili.

Il raffreddamento in sé va messo solo se viene posizionato il tubo, ed è la modalità che emette più rumore. Si può selezionare insieme ad una velocità della ventola, che modifica la spinta dell’aria nella stanza ma non il quantitativo di aria filtrato, che viene invece modificato tramite la scelta della temperatura. Non ci sono, come abbiamo visto, opzioni per rallentare o velocizzare particolarmente il raffreddamento, ma comunque per una piccola stanza come quella che è in grado di coprire non ne sentirete l’esigenza, e lo userete sempre nella stessa modalità, perché la differenza non è grandissima.

Per quanto riguarda poi la deumidificazione, invece, questo è uno dei modelli che espelle l’acqua dal tubo, per cui il tubo va lasciato anche in questa modalità; l’acqua viene vaporizzata e non c’è una seconda uscita, per cui bisogna fare attenzione a disporre il tubo in modo che non si possa formare la condensa; essenzialmente va messo in direzione obliqua, senza gobbe, così che il vapore vada verso l’alto e non torni indietro nel climatizzatore, dove potrebbe provocare danni.

Grazie a questo sistema è possibile utilizzare anche una modalità automatica che permette di cambiare, automaticamente, tra il raffreddamento e la deumidificazione così da mantenere costantemente le condizioni ideali all’interno della stanza.

Conclusione

Il climatizzatore Olimpia Splendid Silent Nano, se acquistato per una stanza piccola e se comprato senza particolari pretese, è un buon oggetto da avere. Le sue dimensioni e il suo peso contenuto lo rendono fortemente “portatile“, visto che se si deve materialmente spostare è uno dei climatizzatori migliori, per farlo, in virtù di queste caratteristiche.

Naturalmente, piccole dimensioni portano anche a minori prestazioni, e infatti questo modello non è adatto al raffreddamento di stanze di grandi dimensioni. Anzi, è adatto a raffreddare stanze di dimensioni abbastanza contenute, il che tende ad accentuare il problema del rumore, che non è proprio una cosa da poco. Si, perché questo modello, nonostante il nome faccia riferimento a silenzio, “Silent”, in realtà è tutt’altro che silenzioso, ma anzi ha un rumore che è nella media dei climatizzatori portatili: non aspettatevi miracoli.

Dal punto di vista del raffreddamento, Olimpia Splendid raffredda senza avere picchi in positivo, quindi senza velocità troppo elevate, ma è un problema che non si sente particolarmente perché in stanze piccole comunque si fa presto a raggiungere la temperatura desiderata.

Infine c’è il vantaggio/svantaggio dell’evaporazione dell’aria del deumidificatore: vantaggio perché non è necessario svuotare continuamente il serbatoio dell’acqua, svantaggio perché è indispensabile tenere attaccato il tubo anche se la macchina si usa solo come deumidificatore: ognuno deve quindi fare le proprie considerazioni, prima di prendere una decisione definitiva, perché il prezzo è accattivante, le dimensioni pure, ma purtroppo lo stesso non si può dire delle funzioni, che sono inferiori rispetto a vari modelli concorrenti che si possono trovare in commercio.