Recensione di Olimpia Splendid Ellisse HP: perfetto per l’estate e l’inverno

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In questa pagina esaminiamo l’Olimpia Splendid Ellisse HP, uno dei pochi climatizzatori portatili che, oltre alla funzione di raffreddamento, ha anche quella di riscaldamento, per una macchina che si rivela utile tanto durante l’estate quanto durante l’inverno.

Si tratta di un prodotto interessante, dai consumi nella media e dalle funzioni utili, anche se piuttosto basilari. Non è invece troppo performante ed è molto rumoroso, condizioni che unite alla mancanza di funzioni avanzate portano a definirlo un condizionatore molto grezzo.

Dobbiamo dire pero’ che se siamo interessati ad una macchina che faccia sia freddo che caldo, la scelta è poca; nel caso in cui, invece, fossimo interessati ad un prodotto che faccia solamente freddo, ci sono prodotti decisamente migliori da diversi punti di vista. Ma vediamo meglio il perché di queste affermazioni.

Caratteristiche principali

  • Riscalda con pompa di calore
  • Design compatto
  • Consumi contenuti con classe energetica A/A++
  • Telecomando
  • Prestazioni buone con 10.000 BTU
  • Ruote per spostarlo
  • Maniglie laterali
  • 5 modalità: Ventilazione, Deumidificazione, Auto, Sleep Turbo

ellisse-hp

Consumi

Per quanto riguarda il fabbisogno di energia, bisogna distinguere tra quelli inerenti il riscaldamento e quelli dedicati al raffreddamento, che sono separati. Per quanto riguarda quest’ultimo, la capacità che ha permette di raffreddare stanze di massimo 30 metri quadri; una dimensione che rientra nella media, così come il consumo di corrente. La classe energetica in questa modalità è la A, anche in questo caso allineata alla maggior parte dei prodotti di questo tipo, anche che non hanno la funzione di riscaldamento. La potenza assorbita è di 0,9 kW, un quantitativo che rientra pienamente nella media, e che non da particolari problemi nell’utilizzo quotidiano del climatizzatore.

Per il caldo invece, siamo a livelli migliori perché il consumo, in proporzione, è piuttosto ridotto. La macchina si trova nella classe energetica A++, davvero buona. Stupisce il fatto che nei climatizzatori (mi riferisco principalmente ai fissi, che hanno questa doppia funzione) di solito la classe energetica è più alta nel raffreddamento che non nel riscaldamento; qui invece è il contrario, e anzi il dislivello tra le due si fa sentire molto, il che ne fa un prodotto davvero interessante per chi vuole utilizzarlo tutto l’anno e per i consumi, è particolarmente adatto all’inverno. Ha un assorbimento di energia elettrica di poco inferiore a quello del raffreddamento, 0,8 kW, ed è quindi molto più conveniente da utilizzare di una stufa elettrica.

Rumorosità

La rumorosità del climatizzatore indubbiamente è piuttosto alta. Nonostante la potenza non sia eccezionale, come vedremo dopo, il rumore emesso lo è lo stesso, perché essenzialmente non c’è alcuna tecnologia in grado di diminuirlo, e questo si sente con le orecchie. Esiste una modalità Sleep, che aumenta (o diminuisce) la temperatura in modo molto graduale, ma non puo’ certo fare miracoli. Il costruttore dichiara 63 dB massimi, ma secondo noi che lo abbiamo provato, si arriva un po’ piu’ in alto come valori.

Da notare che la differenza tra il raffreddamento e il riscaldamento è semplicemente un’inversione del flusso del circuito interno; questo significa (poiché ci viene chiesto spesso) che fa rumore anche per la produzione di calore: non è una stufa elettrica, ma una pompa di calore, e deve comunque comprimere ed espandere il liquido refrigerante per funzionare.

Anzi, quando riscalda fa addirittura più rumore che in fase di raffreddamento, condizione che dipende probabilmente dalla posizione del circuito all’interno; in ogni caso non lo consiglierei per chi cerca il silenzio, anche se questo è un problema comune a tutti i prodotti portatili, e per risolverlo del tutto l’unico modo che funziona è optare per uno split fisso. Non ci sono alternative.

Prestazioni

Come si è già un po’ capito dalla sezione dei consumi, le prestazioni di questo Ellisse HP non fanno gridare al miracolo.

La capacità di 10.000 BTU è un valore medio, che copre come abbiamo visto circa 30 metri quadrati di superficie e questo valore si prende per buono tanto nel riscaldamento quanto nel raffreddamento.

Non è quindi un portatile dalle prestazioni eccezionali, anche se per l’appartamento medio va bene, perché riesce sempre a coprire le dimensioni di una stanza “normale”; lo sconsiglierei invece per raffreddare (o riscaldare) ambienti particolarmente grandi, come uffici open-space o salotti particolarmente grandi, perché non si ottiene un buon risultato.

Esperienza d’uso

L’installazione di Olimpia Splendid non è complessa, e comunque non occupa molto spazio perché ha dimensioni piuttosto compatte, commisurate anche alla potenza.

Il tubo è piuttosto rigido, è lungo un metro e mezzo e si ritrae rimanendo comunque piuttosto lungo e ingombrante, circa 60 centimetri; non dovrebbe essere un problema, considerando che in teoria lo si potrebbe usare sia in estate che in inverno.

L’azienda non fornisce alcun tipo di chiusura ermetica, quindi non c’è nulla da mettere alle finestre per evitare che il calore si possa disperdere nell’ambiente; il consiglio migliore è quello di fare un foro alla finestra, in cui inserire il tubo che rimarrà sempre in qualunque stagione dell’anno.

Il tubo di per sé non è necessario in tutte le modalità, perché la deumidificazione e il ventilatore non lo richiedono, ma per riscaldamento e raffreddamento serve, in entrambe le modalità, per cui per la maggior parte del tempo rimarrà attaccato. E se in estate lasciare il tubo fuori dalla finestra aperta fa entrare di nuovo il caldo diminuendo l’efficienza della macchina, in inverno entra il freddo, e così non solo diminuisce l’efficienza, ma si sente la temperatura che abbassa, invece di alzare: consiglio, oltre al costo del climatizzatore fate un piccolo investimento per un foro da finestra. Non ve ne pentirete.

Per quanto riguarda poi le varie modalità, abbiamo le quattro che abbiamo appena menzionato, più una modalità automatica che teoricamente serve a cambiare da freddo a caldo in autonomia, ma di fatto non serve a nulla (in estate si fa solo il freddo, in inverno solo il caldo e nelle altre stagioni semplicemente non si utilizza il climatizzatore…).

Da segnalare inoltre il fatto che il termometro integrato, non funziona particolarmente bene. La temperatura desiderata si può impostare sia dal telecomando, che dal display della macchina direttamente (è la stessa cosa), ma capita che anche una volta raggiunta la temperatura desiderata non si spenga, o comunque non diminuisca di potenza; questo è sicuramente un problema riconducibile al termostato interno, per cui il consiglio è quello di accenderlo e spegnerlo manualmente in base alla temperatura percepita, più che altro per evitare dei consumi inutili.

Per altre cose, a parte le attenzioni per il tubo di cui abbiamo già parlato, c’è il tubicino di scarico della condensa del deumidificatore che è messo un po’ male, perché si trova troppo in basso, e questo da qualche problema nello svuotamento continuo quando si utilizza questa funzione.
Per evitare di trovare un lago per terra vi consiglio di prendere una ciotola (non una bottiglia perché è troppo alta) e far finire il tubicino lì dentro per lo svuotamento della condensa. Se volete invece usare qualcosa di più alto, basta mettere il condizionatore sollevato di una trentina di centimetri da terra (su un supporto qualsiasi) e lo svuotamento della condensa diventerà molto più agevole.

Conclusione

Come ho detto nell’introduzione, considero questo prodotto molto “grezzo”. Fa quello che deve fare, intendiamoci, e lo fa anche discretamente, ma rispetto ad altri concorrenti manca qualsiasi tipo di funzione avanzata, e quelle che ci sono appaiono molto spartane.

Ne sono un esempio:

  • il termometro che non funziona troppo bene
  • l’assenza di chiusure per le finestre (che sono indispensabili, in inverno)
  • il tubo, che si ritrae difficilmente, nonché una modalità automatica che di fatto è inutile.

Badate bene che questi, secondo me, non sono veri e propri difetti, ma solo delle caratteristiche che avrebbero potuto essere decisamente migliori.

Ciò che invece lo contraddistingue dalla massa è la funzione di riscaldamento, che non è elettrica ma con pompa di calore, per cui uguale a quella dei climatizzatori fissi (e consuma molto, molto meno rispetto alle stufe elettriche); questo ne fa una macchina che si usa sia in estate che in inverno, stagione in cui praticamente tutta la concorrenza finisce nei ripostigli.

Se abbiamo necessità di riscaldare, oltre che di raffreddare, purtroppo nel portatile la scelta è poca, e bisogna necessariamente scendere a dei compromessi e rinunciare ad alcune funzioni; se si acquista solo per il freddo, c’è sicuramente di meglio (anche solo come classe energetica), per cui è consigliato solo se si ha intenzione di usare al massimo entrambe le funzioni.