Recensione di Pinguino PAC WE128 Eco Silent: la forza bruta dell’acqua

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Da ormai diversi anni, la gamma Pinguino di DeLonghi è diventata nel nostro paese sinonimo di “condizionatore portatile”, grazie alla produzione di ottimi modelli, dalle buone prestazioni e costruiti con materiali degni della fascia di prezzo in cui si trovano.

In questa recensione parleremo del Pinguino PAC WE128 Eco Silent, che poi è probabilmente uno dei migliori: si tratta di un modello in grado di garantire ottime prestazioni, sacrificando magari un po’ i bassi consumi: per chi cerca basse temperature in estate, o per chi comunque cerca una macchina dalle votata alle prestazioni e comoda da utilizzare, un prodotto da prendere decisamente in considerazione, nonostante il suo prezzo non sia sicuramente tra i più bassi.

Caratteristiche principali

  • Potenza di 12500 BTU
  • 4 Funzioni: Condizionamento, Smart, Deumidificatore, Ventilatore
  • Prestazioni: raffredda davvero tanto
  • Classe energetica A+
  • Raffreddamento ad acqua
  • Timer 24 ore
  • Telecomando
  • Display LCD

pinguino pacwe128 silent

Consumi

Dal punto di vista dei consumi, questo modello Pinguino non è uno dei climatizzatori migliori, perché consuma un po’. Anche se la classe energetica è A+, per cui non è male considerando che stiamo parlando di un condizionatore portatile, il problema è che si tratta di un prodotto piuttosto potente, e questo chiaramente incide sui consumi, facendoli aumentare inevitabilmente. Infatti alla massima potenza arriva ad assorbire 1 kW, un consumo superiore rispetto a quello di altri elettrodomestici che in bolletta si fa sentire inevitabilmente.

Per questo, non ci sono problemi per produrre il freddo (anche perché è uno dei migliori in assoluto dal punto di vista delle prestazioni), ma non è indicato a chi vuole raffreddare casa senza spendere troppo.

Rumorosità

Il fatto che il modello si chiami Silent non deve essere tenuto troppo in considerazione, perché bisogna sempre pensare che per avere potenza il climatizzatore deve lavorare, e lavorando emette rumore.

Il “silent” presente nel nome fa riferimento ad una sola modalità, che serve effettivamente a ridurre il rumore emesso ma solo se si diminuisce la velocità di raffreddamento e di funzionamento della ventola: in pratica, è molto limitata, mentre quando impostiamo una velocità maggiore, e in particolare se usiamo la modalità boost, silenzioso non è, anzi. È rumoroso come gli altri climatizzatori portatili con i suoi 65 dB di emissione sonora.

Prestazioni

Se nelle altre due categorie qualcosa da ridire c’è, dal punto di vista delle prestazioni non c’è da dire proprio nulla.

La potenza massima raggiungibile è di ben 12.500 BTU, per cui è uno dei condizionaatori portatili più potenti presenti attualmente sul mercato. Riesce a raffreddare stanze grandi fino a 30 metri quadrati, per cui una sala viene raffreddata completamente da una macchina come questa, una prestazione che dispositivi simili non riescono a raggiungere. Considerate che l’aria emessa da questo prodotto ha una temperatura di circa 10/11 gradi.

Oltre a questo abbiamo la modalità superfreddo, che permette di raggiungere temperature più basse (e più velocemente) rispetto agli altri modelli della concorrenza: questo è possibile perché è integrata nel condizionatore una pompa acqua-aria, oltre che la classica pompa aria-aria. In pratica, quando il refrigerante viene raffreddato, non lo si fa con l’aria della stanza ma con dell’acqua, che anche a temperatura ambiente è comunque più fredda dell’aria. Raffreddandosi di più il refrigerante, assorbe più calore dalla stanza e crea freddo più velocemente.

Il problema è che, di pari passo, l’acqua evapora e se non la rimettiamo (il serbatoio è di 10 litri, si può usare l’acqua del rubinetto perché c’è un filtro anticalcare, anche se a volte tende a dare problemi, in quanto molte persone ci hanno portato in assistenza dei modelli nuovi di pochi giorni, e già con la spia del filtro pieno) quando è esaurita il circuito si raffredda comunque con l’aria, per cui si va a perdere la potenza maggiore che caratterizza questo modello nonostante il climatizzatore continui a lavorare.

display

Utilizzo di Pinguino PAC WE128 Eco Silent

Molte delle caratteristiche di questo climatizzatore le abbiamo già descritte nelle sezioni precedenti, per cui evitiamo di tornarci perché ne abbiamo già parlato.

Non abbiamo invece ancora affrontato la questione del tubo: il tubo c’è necessariamente, ma effettivamente in questo Pinguino è davvero gestito molto bene.

È lungo 1,5 metri, è a fisarmonica e quando si ritrae diventa una quarantina di centimetri, ma ciò che è ben fatto sono gli attacchi, per garantire una chiusura migliore possibile della stanza all’aria calda esterna. Per chi ha una finestra a scorrimento si trova il classico “pannello” forato in cui inserire il tubo, mentre per chi ha la classica e diffusissima finestra con le due ante si trova un aggancio particolare, allungato (tipo aspirapolvere) che anche se costringe a tenere la finestra aperta tiene le due ante quanto più vicine possibile tra loro per evitare la dispersione.

Il tubo deve essere utilizzato nella modalità condizionamento e nella modalità Smart, in cui il condizionatore sceglie da solo se usare il condizionamento, la semplice ventilazione o se spegnersi in automatico. Noterete che rimane esclusa una funzione, la deumidificazione, che nel condizionatore è comunque presente.

Il motivo per cui la deumidificazione rimane esclusa è che non ha bisogno del tubo, ed è completamente indipendente dalle altre modalità. Ha un proprio serbatoio, a scarico continuo, per cui se la si utilizza bisogna stare attenti a svuotare il serbatoio della condensa quando si accende la spia, o la macchina si ferma in automatico.

Nel caso ve lo steste chiedendo, si, ci sono due serbatoi: uno in cui bisogna mettere l’acqua per il superfreddo, uno che va svuotato per rimuovere la condensa.

Qualcuno mi chiede anche se non si può fare un “circolo”, cioè buttare la condensa nell’altro serbatoio: la risposta, ovviamente, è no, per due motivi: il primo è che quando si riempie un serbatoio (deumidificazione) l’altro non si svuota (condizionamento) e viceversa, il secondo è che l’acqua in uscita non è pulita, e non è una grande idea reimmetterla nell’aria tramite evaporazione e poi respirarla. Insomma, potete fare una cosa del genere ma è sconsigliata caldamente.

Infine, abbiamo accennato alla modalità silenziosa, che come già detto abbassa la velocità della ventola, e insieme abbiamo anche la modalità sleep, che abbassa la potenza del condizionatore fino a spegnerlo. Si può dormire tenendolo in stanza? No, non ci si riesce. È troppo rumoroso per garantire un sonno tranquillo.

Un piccolo appunto riguarda poi il gas refrigerante presente nel circuito di questo condizionatore, l’R290. Questo gas viene usato da ormai vent’anni nei circuiti refrigeranti, e anche se oggi effettivamente è superato dal punto di vista della sicurezza, è ancora uno dei migliori gas dal punto di vista ambientale.

Ha avuto una cattiva fama per aver causato delle esplosioni in alcune case negli Stati Uniti, ma quando lo si trova su un condizionatore portatile si può stare tranquilli riguardo alla sua sicurezza: semplicemente, in un portatile c’è troppo poco gas per causare un’esplosione, anche in caso di perdita o rottura del circuito refrigerante interno.

Per farvi capire la situazione, comunque, visto che in diversi lo chiedono l’R290 non è altro che il propano, con la formula definita dall’ente che regola i codici delle sostanze chimiche. Se non avete presente la parola, forse vi sarà più familiare l’acronico GPL, Gas Propano Liquido, che forse avrete visto a qualche distributore di benzina… Esatto, molte auto vanno proprio a Propano, a R290. Che certo non è un liquido sicuro, perché il rischio (anche in macchina) c’è, è infiammabile ed esplosivo: e quanti incidenti conoscete causati dal GPL? Probabilmente nessuno. Oggi il propano è un gas utilizzatissimo in molte case, e non ci sono praticamente mai problemi di sicurezza che, quando ci sono, dipendono da fughe negli impianti refrigeranti fissi, non portatili.

Dal punto di vista ecologico, poi, è uno dei migliori gas: non danneggia l’ambiente perché non crea accumulo e soprattutto non è tossico, anche perché se lo fosse, con tutte le auto che ci sono in giro, saremmo tutti intossicati.

pinguino pacwe128 silent tubo

Conclusione

Riassumendo il Pinguino PAC WE128 è, dal punto di vista delle prestazioni, uno dei migliori climatizzatori portatili in commercio. Riesce a raggiungere temperature nella stanza che sarebbero difficilmente raggiungibili con altri modelli, grazie allo scambio acqua-aria, e riesce a coprire superfici ampie per essere un climatizzatore portatile, motivo per cui da questo punto di vista è assolutamente consigliato.

Non è invece consigliato a chi cerca un prodotto che consumi poco, perché anche se esistono climatizzatori che consumano di più questo non è proprio economico, così come non è consigliato, nonostante il nome, a chi cerca un prodotto silenzioso: infatti i climatizzatori portatili, in generale, non sono mai silenziosi; se poi consideriamo un modello potente come questo, ovviamente, le cose peggiorano.

E anche se è presente una modalità “silent”, vale la pena di usarla solamente durante il giorno, quando abbiamo già raggiunto nella stanza la temperatura desiderata e vogliamo solamente mantenerla; allora il “tedio” del troppo rumore diminuisce e riusciamo a trovare un po’ di sollievo (dal rumore, dal caldo già lo avevamo avuto). Ma è un’occasione particolare, e comunque durante il giorno siamo svegli, mentre se vogliamo usarlo quando dormiamo meglio pensare ad altri modelli, anche solo meno potenti.

Concludendo, l’acquisto è comunque uno dei migliori attualmente disponibili, parlando di climatizzatori portatili, motivo per cui i pregi superano certamente i difetti che ha.

Mi rendo conto, comunque, anche che non si tratta di un climatizzatore per tutti, né per il costo, né per le prestazioni (a pochi interessa arrivare a 15 gradi di temperatura in casa, d’estate) motivo per cui l’acquisto è consigliato ma solamente se davvero necessitate di tutte le (ottime) funzioni che mette a disposizione.