Vai al contenuto

Condizionatore 4 Split: I migliori 3

Oggi è diventato quasi impossibile fare a meno del condizionatore, soprattutto durante la stagione estiva che in alcune zone d’Italia, a causa dell’umidità, si percepiscono temperature eccessivamente elevate.

In realtà, il condizionatore è utilissimo anche durante le stagioni invernali più fredde, poiché consente di ottenere un sistema di riscaldamento efficiente ed ottimale degli ambienti interni.

I condizionatori split sono tra i modelli più comuni e richiesti per le installazioni domestiche e per quelle in ambienti lavorativi. Possiedono un innovativo impianto di climatizzazione basato principalmente sul funzionamento della pompa di calore, che trasferisce il calore da una parte all’altra dell’ambiente, raffreddando o riscaldando il fluido, a seconda delle esigenze.

Si tratta di un sistema comodo, pratico e soprattutto efficiente, che riduce al massimo le perdite e i consumi eccessivi di energia. Esistono tantissimi marche e modelli differenti di condizionatori split, in particolare, vediamo quali sono le caratteristiche e le capacità dei migliori prodotti di condizionatori a 4 Split.

Le parti di un condizionatore

I condizionatori presentano alcune componenti essenziali, che permettono il giusto funzionamento sia estivo che invernale della macchina di climatizzazione. Le componenti principali di cui parliamo sono il compressore, il condensatore, l’organo di laminazione e l’evaporatore.

Le prime tre componenti sono montate all’interno della motore, che viene solitamente posizionato all’esterno dell’edificio, mentre, la quarta componente, l’evaporatore, che più comunemente viene chiamato Split, è installato invece, all’interno degli ambienti.

Il compressore si occupa di aspirare il fluido allo stato gassoso e di comprimerlo, il condensatore, invece, permette la trasformazione del fluido da gas a liquido.

Successivamente, il fluido viene trasferito all’organo di laminazione, per poi giungere allo Split capace di evaporarlo. Le varie componenti sono indispensabili per il funzionamento efficiente ed ottimale del condizionatore, sia per garantire il raffrescamento degli ambienti interni, sia per ottenere il riscaldamento degli stessi. Per un corretto funzionamento della macchina, è necessario che tutte le principali componenti svolgano perfettamente la loro funzione.

Che cos’è lo split e come funziona

I modelli di condizionatori disponibili in commercio sono davvero tantissimi, di differenziano tra loro a seconda della potenza, dei consumi e del tipo di funzionamento. Ad esempio, i condizionatori a Split sono caratterizzati da due diverse unità, quella interna e quella esterna. È importante sapere che, per istallare uno Split è necessaria la mano esperta di un tecnico specializzato, visto che bisogna creare un collegamento tra le due diverse unità attraverso un tubo contenente anche fili elettrici.

I condizionatori a Split inoltre, possono essere di due tipologie, Mono-Split e Multi-Split, cioè con una sola unità interna, oppure con più unità interne, è il caso ad esempio del condizionatore a 4 Split. Ovviamente, avendo la possibilità di installare più unità, si ottiene il raffrescamento o il riscaldamento di più stanze e ambienti, nel caso di una sola unità invece, è possibile usufruire di tali prestazioni per un solo ambiente interno.

I condizionatori a Split rientrano nella categoria dei modelli caratterizzati dalla pompa di calore, che permette sia di raffreddare l’aria, sia di riscaldarla, a differenza invece, dei modelli adatti solo per il freddo.

Nei condizionatori a Split, se si imposta la modalità di raffreddamento, la pompa di calore si attiva per sottrarre il calore all’ambiente interno, portandolo all’esterno, mentre, per il caso contrario, la pompa è capace di trasformare la bassa temperatura esterna e di cederla poi agli ambienti interni. In sostanza, il funzionamento del condizionatore a Split si basa sui concetti di assorbimento o di compressione.

Che cos’è il motore e come funziona

Il funzionamento di un condizionatore è basato principalmente sulle leggi della termodinamica e consiste su un innalzamento e abbassamento della temperatura dell’aria. Innanzitutto, è fondamentale analizzare le diverse capacità delle componenti e del motore che ne consente il funzionamento generale.

Nello specifico, parliamo di motore quando ci riferiamo all’unità esterna che, appunto, viene installata all’esterno dell’abitazione o dell’ufficio. Mentre, definiamo Split, l’unità installata all’interno dei diversi ambienti da riscaldare o da raffreddare.

Il motore del condizionatore, quindi, è l’unità fondamentale ed essenziale che permette di avviare tutto il processo di trasformazione del fluido. Come abbiamo già detto, per installare il motore esterno è necessario rivolgersi ad un tecnico specializzato nel settore, per ottenere un risultato perfetto e la massima efficienza del funzionamento del condizionatore. È proprio dal motore che parte il principio di trasformazione del fluido, che poi successivamente viene trasferito all’interno degli ambienti ed evaporato grazie agli Split.

Quanti split può reggere un motore?

Solitamente, i condizionatori multi-split possono avere due o più unità interne per ogni unità esterna, come ad esempio accade nei modelli Dual split, con 2 unità interne, ma anche con quelli a 3 unità, a 4, a 5, fino ad arrivare addirittura a 8 split. É molto importante valutare la compatibilità dell’unità esterna (motore) che deve poter reggere il carico di lavoro multi split, altrimenti non è possibile sfruttare al meglio l’impianto stesso.

Ovviamente, aumentando la quantità di unità interne, si aumenta la potenza relativa al riscaldamento o al raffrescamento degli ambienti, ma nello stesso tempo, aumentano anche i consumi.

Inoltre, come abbiamo già detto, si tratta di un impianto che necessita della mano esperta di un tecnico, quindi, aumentando il numero delle unità interne aumenta anche quello delle unità esterne, e di conseguenza l’intervento manuale del tecnico specializzato.

Quanto costa fare un impianto di condizionamento?

Per quanto riguarda i costi relativi all’installazione di un condizionatore, possiamo dire che i prezzi variano in base a tantissimi fattori differenti. Ad esempio, i costi possono variare a seconda della tipologia e del modello scelto, del marchio di appartenenza e dalle modalità di montaggio legate all’ambiente di riferimento.

Solitamente nel caso si debba realizzare un impianto da zero, quindi compreso nel costo dell’elettrodomestico anche tutti i collegamenti idraulici ed elettrici, possiamo considerare un costo medio di circa 400/500 euro a split.

La scelta riguardo alle fasce di prezzo è molto vasta, e oggi è possibile trovare prezzi molto vantaggiosi sull’ installazione dei condizionatori, sia per un’abitazione, sia per locali commerciali o uffici. La cosa fondamentale è valutare con attenzione le varie proposte anche in base a quelle che sono le diverse esigenze e preferenze, per poi fare la scelta più giusta.

Quali sono le migliori marche?

Per l’acquisto e l’installazione di un condizionatore è fondamentale affidarsi sempre a marchi sicuri ed affermati, che garantiscono ottime prestazioni ed eccellenti qualità dei materiali. Tra i migliori modelli di condizionatori disponibili in commercio attualmente, ci sono quelli prodotti dai marchi Samsung, Daikin, Mitsubishi, Haier e Hisense.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.