I migliori condizionatori portatili senza tubo e unita esterna in offerta

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In questa pagina andiamo a vedere quali sono i migliori condizionatori portatili senza tubo. Si tratta di un argomento molto importante, e soprattutto molto richiesto dai clienti, che vengono da noi a chiedere indicazioni sull’acquisto di un nuovo condizionatore.

Partiamo subito col dire che i climatizzatori portatili senza tubo esterno sono un po’ meno potenti di quelli che ce l’hanno, ma dalla loro parte hanno tre importanti vantaggi:

  • consumare molta meno energia elettrica (a tutto beneficio della bolletta)
  • non c’è bisogno di dover ammattire con opere murarie o bucando il vetro della finestra, per sistemare il condotto che porta l’aria calda all’esterno
  • il prezzo è decisamente più basso di quelli che invece hanno il tubo esterno.

I condizionatori portatili senza il tubo esterno

Vediamo concretamente quali sono i migliori prodotti per produrre aria condizionata senza utilizzare il fastidioso tubo esterno, li trovi elencati qui sotto.

I migliori modelli di condizionatori portatili senza tubo

Ecco i migliori modelli di condizionatori portatili senza tubo, presentati in ordine decrescente di prezzo e accuratamente analizzati da noi, per scoprirne pregi, difetti e caratteristiche tecniche.

KLARSTEIN Skyscraper Ice

A differenza del precedente, questo modello somiglia di più ad un ventilatore “a torre”, e l’aria che emette si sente bene anche quando stiamo in piedi, pur senza avere il rumore tipico (e fastidioso) del condizionatore portatile.

Consuma tra l’altro pochissima corrente (circa 45 watt) ed è un prodotto interessante per le sue prestazioni molto buone (arriva fino a 400 metri cubi di aria/h) ed ha un design veramente bello e futuristico. Inoltre è dotato di telecomando ed è facile da spostare con il suo peso di soli 6 KG.

Un prodotto davvero interessante, se vuoi approfondire puoi leggere la nostra recensione in questa pagina. Sicuramente molto valido e di ottima qualità, anche se proposto ad un prezzo non proprio competitivo.

Klarstein Whirlwind 3-in-1

Questo condizionatore portatile senza tubo è uno dei più interessanti soprattutto dal punto di vista della potenza e delle prestazioni, e per la presenza di una funzione particolare che difficilmente si ritrova in altri prodotti di questo tipo. Riesce a generare una portata d’aria di 1695 metri cubi/h, più del triplo dei suoi concorrenti.

Nello specifico, il condizionatore Klarstein si caratterizza per una buona potenza, tanto che è in grado di filtrare una grande quantità di aria per ora, ma soprattutto di spingerla molto lontano, anche diversi metri, dal punto in cui il condizionatore si trova; questo consente di poterlo utilizzare anche per raffreddare stanze piuttosto grandi.

La funzione che lo caratterizza è però la possibilità di utilizzare, oltre al raffrescamento evaporativo tipico degli altri prodotti della stessa categoria, anche l’umidificazione, cioè la possibilità di nebulizzare l’aria direttamente nella stanza; questo, utilizzato in modo limitato (per non aumentare l’umidità eccessivamente) permette di avere un rapido sollievo quando l’acqua fredda nebulizzata viene espulsa dal raffrescatore.

Oltre a questa funzione, viene data la possibilità di controllarlo a distanza con il telecomando, di utilizzare varie modalità (come la modalità notturna e la modalità naturale), ed è quindi versatile ed utile per essere usato nelle diverse situazioni.

Nel complesso, si tratta di uno dei migliori raffrescatori al momento disponibili sul mercato con l’unico, piccolo, difetto di consumare un po’ più corrente rispetto agli altri dispositivi (ma comunque parliamo di un decimo del consumo di un condizionatore con motore!).

OneConcept Kingcool 2020

Questo dispositivo si distingue in particolare per la sua potenza. E’ in assoluto uno dei condizionatori portatili senza tubo migliori in termini di prestazioni, sia per quantità di aria che riesce a filtrare (parliamo di quasi 900 metri cubi all’ora, quasi il doppio rispetto a prodotti concorrenti), sia per la distanza che riesce a raggiungere con l’aria fredda.

E’ adatto a raffreddare ambienti piuttosto grandi, e l’unica, grande ventola che si trova nella parte anteriore consente di spingere l’aria molto lontano e, per rimbalzo sulle pareti, di raffrescare la stanza in modo uniforme senza dover direzionare la ventola su una persona precisa (cosa che a volte viene fatta con i meno potenti ventilatori).

Le altre caratteristiche sono la possibilità di programmarlo con il timer, controllarlo sia dai tasti sul dispositivo che dal telecomando, e di utilizzare varie modalità messe a disposizione, ad esempio la modalità notturna che lo rende utile durante il sonno.

Utile anche la funzione di ionizzazione che trattiene la polvere nel momento del filtraggio, una caratteristica che risulta utile, in particolare, alle persone che soffrono di allergie.

OneConcept CTR-1

Lo OneConcept CTR-1 è un condizionatore senza tubo che si caratterizza per un basso consumo elettrico, per il basso rumore emesso e anche per la comodità di utilizzo e per il fatto di non avere l’ingombro del tubo.

Si tratta di uno dei migliori condizionatori della sua categoria, soprattutto per un rapporto qualità/prezzo molto vantaggioso: scopriamo le sue caratteristiche.

Iniziamo dai consumi, che sono particolarmente bassi e permettono di mantenere limitato il consumo di energia elettrica rispetto ai condizionatori standard; in questo modo influiscono pochissimo sulla bolletta mensile, a differenza della maggior parte dei condizionatori.

Interessante anche il fatto che si tratti di un condizionatore molto silenzioso, rispetto ai prodotti simili.

Ma il suo punto di forza sono le prestazioni, naturalmente considerando che si tratta di un condizionatore senza circuito refrigerante: la capacità di filtraggio è di 400 metri cubi d’aria all’ora, quindi garantisce in una stanza di medie dimensioni il passaggio di tutta l’aria almeno quattro volte. Questo è utile non solo per raffreddarla, ma anche per filtrarla, in quanto il sistema di purificazione dell’aria rende il condizionatore adatto anche alle persone allergiche.

Altre caratteristiche interessanti sono la capacità di raffreddamento molto lunga, perché non c’è bisogno di riempire il serbatoio dell’acqua fredda più di una volta ogni sette ore (una, massimo due volte al giorno); è possibile anche impostare un timer per programmare lo spegnimento, regolare la velocità della ventola e direzionare il getto dell’aria; l’assenza del tubo, ingombrante, e il peso non eccessivo che consente di spostarlo facilmente sono altri vantaggi da non sottovalutare di questo prodotto.

Nel complesso, il condizionatore OneConcept CR-1 è un ottimo dispositivo per chi cerca un riparo dalla calura estiva, e soprattutto per chi cerca un prodotto valido ma non ha intenzione di spendere una cifra eccessiva per averlo.

OneConcept CaribbeanBlue

E’ un condizionatore senza tubo molto leggero, e facilmente trasportabile. E’ piuttosto largo per cui riesce a raffreddare ambienti ampi, in particolare quelli in cui si trovano più persone nello stesso momento.

Nonostante abbia una buona potenza di raffreddamento (circa 400 metri cubi all’ora), per percepire bene la differenza di temperatura bisogna non stare troppo lontani, ma è utilissimo soprattutto durante la notte e si apprezza per il silenzio (anche ad alto regime), per i bassi consumi (circa 70 w) che lo caratterizzano e naturalmente per l’essere senza tubo: lo abbiamo recensito qui.

Sicuramente un condizionatore molto interessante per il suo rapporto prezzo/prestazioni.

Le alternative per limitare la presenza del tubo nei condizionatori

Per evitare la presenza del tubo ma allo stesso tempo raffreddare la stanza ci sono essenzialmente due alternative, una l’abbiamo vista qui sopra, l’altra la andiamo ad approfondire. Esistono in commercio dei condizionatori portatili con il tubo molto retrattile, o comunque poco ingombrante, cioè climatizzatori (a tutti gli effetti) che hanno un tubo che non crea particolare ingombro (ad esempio, in garage o soffitta) quando non si usa il climatizzatore. E’ un espediente per ridurre l’ingombro nelle stagioni fredde, ma comunque il problema durante l’utilizzo in estate rimane.

Di seguito andiamo ad elencare i migliori modelli da questo punto di vista, tranne l’ultimo che è effettivamente un condizionatore portatile senza tubo perché ha una struttura diversa dagli altri.

  • Pinguino PAC N76: questo climatizzatore è uno dei tanti modelli Pinguino che abbiamo recensito su queste pagine, e si caratterizza per un tubo piuttosto retrattile, che quando è completamente chiuso ha una lunghezza di 40 centimetri (la lunghezza massima è invece un metro e mezzo). I tubi per i portatili Pinguino, però, sono tutti uguali perché sono di serie, per cui le caratteristiche di questo climatizzatore, dal punto di vista del tubo, sono uguali a quelle di tutti gli altri Pinguino. La recensione di PAC N76 la trovate in questa pagina.
  • Argo Softy: la situazione è simile a quella del Pinguino che abbiamo visto prima. Quando il tubo è completamente retratto la sua lunghezza è di circa 40 centimetri, per cui da questo punto di vista non ci sono molte differenze con il Pinguino. Le caratteristiche, invece, sono differenti, come potete leggere nella nostra recensione.
  • Trotec PAC 3500X: tra tutti i climatizzatori che hanno il tubo che abbiamo recensito, questo è il prodotto che lo ha più corto, quando è totalmente retratto. La lunghezza minima è infatti addirittura di 20 centimetri, grazie alla sua struttura, e quando il climatizzatore lo riponiamo è quasi come se non ci fosse: ne abbiamo parlato qui.
  • Trotec PAC 4600: si tratta di un climatizzatore portatile particolare, perché ha un tubo molto piccolo, pochi centimetri di diametro (e non 12-15 come gli altri modelli). Questo perché la sua struttura è simile a quella di un climatizzatore fisso, e ha la parte che raffredda all’interno, mentre il motore si trova all’esterno della stanza, su un terrazzo o fuori dalla finestra. In questo modo il tubo “classico” non c’è per niente, e la potenza è molto maggiore degli altri portatili, anche se richiede uno spazio esterno in cui metterlo. La recensione completa si trova qui.

Perchè i condizionatori portatili hanno il tubo

Per prima cosa, cerchiamo di capire come funzionano i condizionatori portatili per capire perché non possono essere senza tubo. Successivamente vedremo gli “stratagemmi” che i produttori si sono inventati per rendere il tubo meno fastidioso, e anche delle alternative che effettivamente non hanno il tubo.

Come funzionano i condizionatori senza tubo

Diciamo subito che i modelli che appartengono a questa categoria vengono chiamati anche raffrescatori ad acqua oppure raffrescatori evaporativi. Il metodo di funzionamento è un po’ diverso dal classico condizionatore, perché si tratta di macchine che si pongono a metà tra questi ultimi e i ventilatori,  al loro interno hanno infatti un meccanismo che sfrutta l’acqua fredda per abbassare efficacemente la temperatura nella stanza.

In pratica quest’ultima viene fatta scendere attraverso un pannello, dietro al quale si trovano le prese d’aria dalle quali entra l’aria calda, questa incontrando l’acqua fredda cede ad essa il suo calore, e poi la ventola fa uscire l’aria cosi’ rinfrescata. In questo modo la temperatura di una stanza si abbassa, dato che l’aria immessa è effettivamente più fresca.

In questo modo la temperatura dell’aria è più bassa rispetto a prima, ma non si raggiungono le differenze di temperatura tipiche del climatizzatore. Un sistema del genere però, non ha necessità di un tubo, perché di fatto qui lo scambio di calore c’è, ma avviene facendo evaporare l’acqua che abbiamo messo prima nel serbatoio, acqua che bisogna mettere noi ogni volta che si esaurisce. Il calore in eccesso, quindi, finisce di fatto nell’acqua che evapora, che per noi è impercettibile, così non c’è necessità di un tubo che dissipi il calore all’esterno.

Come funzionano i climatizzatori con il tubo

Ho già spiegato, su queste pagine, come funziona un condizionatore portatile dal punto di vista tecnico. Non ripeterò tutta la spiegazione, ma voglio soffermarmi su un particolare del funzionamento che è lo scambio di calore, che serve a far raffreddare effettivamente la stanza.

Nella sua rotazione continua, il liquido refrigerante del condizionatore assorbe il calore dalla stanza e lo veicola fuori, all’esterno. Per cui ogni grado (prendiamolo come unità di misura) di calore che viene sottratto alla stanza in cui siamo, deve essere trasportato al di fuori della stessa e al suo posto viene immessa aria fresca. Un po’ come se fuori dalla nostra finestra ci fosse una “stanza ipotetica”, degli stessi metri cubi, che aumenta di un grado di temperatura.

Ovviamente così non è perché l’ambiente esterno è grandissimo, ma dal punto di vista pratico è proprio questo ciò che accade, e avviene appunto per mezzo del tubo, che veicola il calore all’esterno. Se un climatizzatore quindi, ne fosse sprovvisto, il calore che viene tolto dalla nostra stanza finirebbe… dove? Dal liquido refrigerante deve andarsene (altrimenti dopo il primo giro sarebbe troppo caldo e non riuscirebbe più a sottrarre calore), per cui deve essere espulso fuori dalla stanza in cui ci troviamo.

Se non ci fosse il tubo, verrebbe disperso direttamente nella stanza e allora da un lato del condizionatore la temperatura si abbasserebbe, dall’altro aumenterebbe, quindi la temperatura della stanza rimarrebbe esattamente la stessa.

Del resto, il tubo è presente anche nei condizionatori fissi, che sfruttano lo stesso principio: la differenza è che in questo caso il tubo è nel muro e non si vede, ma comunque c’è.

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