Uno dei problemi più sentiti dai clienti per quanto riguarda i condizionatori portatili è quello del rumore. Si tratta infatti spesso, di macchine che fanno molto baccano, almeno in linea di massima, anche se esistono in commercio modelli effettivamente più silenziosi, in generale il livello di rumore emesso è alto.

In questo articolo ci occuperemo proprio di questo aspetto: abbiamo elencato quali sono i modelli che emettono poco rumore e quali sono i sistemi per cercare di ridurre il fastidio, sopratutto per chi vuole usare questi elettrodomestici durante la notte o nell’ufficio dove lavorano.

 

Confronto tra i climatizzatori portatili più silenziosi

Di seguito abbiamo stilato una tabella di confronto tra i prodotti presenti sul commercio che riteniamo essere poco fastidiosi e con basse emissioni sonore.

Marca/Modello Decibel (uso normale) Decibel (uso minimo) Prezzo medio
Pinguino PAC N76 60 dB 50 dB 420 €
Olimpia Splendid Silent 10 61 dB 50 dB 390 €
Pinguino PAC N87 Silent 63 dB 48 dB 501 €
Trotec PAC 4600 54 dB 45 dB 1400 €
Klarstein Skycraper Ice 35 dB 25 dB 120 €

 

I condizionatori portatili più silenziosi (opinioni – caratteristiche – prezzi)

In base a quello che abbiamo detto, si capisce come trovare un condizionatore portatile silenzioso non sia affatto semplice. Nonostante questo,  alcuni produttori hanno trovato una serie di soluzioni interessanti, che permettono di ridurre sensibilmente il problema.

Di seguito vedremo, per ognuno dei modelli giudicati come silenziosi, la nostra opinione e la tecnologia che permette di renderli poco rumorosi.

Pinguino DeLonghi PAC N76

Questo primo modello è uno dei più silenziosi principalmente grazie alla sua potenza non proprio elevatissima, che riduce in partenza il rumore emesso dal compressore. Oltre alla bassa potenza, Pinguino ha fatto un buon lavoro con i materiali, per insonorizzarlo al massimo, riuscendo così a perdere qualche decibel rispetto ad altri climatizzatori.

A ritmo normale, produce da specifiche 60 dB, che però si possono ridurre a circa 50 dB abbassando al minimo la velocità della ventola. Confrontando il valore con la tabella qui sopra, ci si trova ai livelli di una conversazione normale tra due persone, che è un buon guadagno ma per alcuni potrebbe comunque essere fastidioso da usare la notte. Se pero’ riuscite a distanziarlo di 1 o 2 metri dal vostro letto dovreste risucire comunque a dormire.

La recensione completa con tutte le caratteristiche di questo modello Pinguino si trova qui.

Olimpia Splendid Silent 10

Anche il produttore di Reggio Emilia ha un modello che rientra nella categoria dei condizionatori portatili silenziosi, grazie ai suoi 50 dB a regime medio, rientra sicuramente a pieno titolo fra i prodotti con i quali si puo’ provare a dormire (o lavorare) godendo del fresco da esso emesso.

La sua potenza non è altissima, siamo sui 10.000 BTU che consentono di trattare una stanza che non supera i 20 metri quadrati. Oltre a tutto questo sono da segnalare i consumi davvero bassi (siamo intorno a 0.9 KW) che permettono sia di potrelo tenere acceso molte ore durante la giornata, sia di utilizzare altri elettrodomestici assieme ad esso.

Ovviamente lo abbiamo testato e recensito a dovere, se volete leggere l’articolo più approfondito lo trovate a questa pagina.

Pinguino DeLonghi PAC N87 Silent

Il terzo modello è sempre un Pinguino, dal costo e dalla potenza superiore al precedente, che però ha tra i punti di forza gli stessi di N76, ovvero un buon lavoro di insonorizzazione, grazie ai materiali, e una potenza che non è altissima, ma è comunque più alta di N76.

Questo significa che il rumore emesso va ad essere, a cose normali, di 63 dB (più alto di N76 e all’incirca in linea con i climatizzatori portatili di altre marche e modelli).

Abbiamo però la funzione Silent, che essenzialmente fa due cose: abbassa al minimo la velocità della ventola e riduce leggermente il lavoro del compressore (quindi abbassa meno la temperatura), facendo sì che emetta meno rumore del normale. In questo modo si riesce a guadagnare diversi punti, fino ad arrivare a 48 dB di rumore emesso, a potenza minima, che (nonostante sia sempre ben percettibile) è uno del valori migliori che possono essere raggiunti dai climatizzatori portatili.

Potete trovare sulle nostre pagine la recensione completa di Pinguino PAC N87 Silent.

Trotec PAC 4600

Questo climatizzatore portatile è molto più potente (quasi il doppio) rispetto ai precedenti, ma allo stesso tempo è più silenzioso. Questo è possibile grazie al fatto che questo dispositivo sfrutta il sistema di riduzione del rumore tipico dei condizionatori fissi, e non di quelli portatili, cioè ha due unità e il compressore si trova in quella esterna. In questo modo, si sente solamente il rumore di ciò che rimane all’interno della stanza, ovvero la ventola.

I decibel massimi emessi sono 54, quindi piuttosto pochi, mentre al minimo si va sui 45, un ottimo risultato per il condizionatore portatile che comprende sia il rumore emesso dalle ventole, sia quello emesso dall’unità esterna parzialmente schermata dalla finestra o dalla porta che si trova in mezzo tra le due unità.

Nel complesso, quindi, si tratta di una soluzione comoda per un climatizzatore molto potente, anche se bisogna considerare che uno dei criteri di chi sceglie un climatizzatore portatile rispetto al fisso è proprio la presenza di una sola unità: una soluzione quindi piuttosto limitante. Se siete interessati, potete leggere la recensione completa di Trotec PAC 4600.

Klarstein Skycraper Ice

L’ultima soluzione silenziosa che vi proponiamo non è un climatizzatore, bensì un ventilatore ad acqua, cioè un ventilatore che nebulizza acqua nella stanza. Non è un climatizzatore ma rientra nella categoria dei ventilatori ad acqua, per cui non ha compressore e il volume è molto più basso rispetto a quello dei normali climatizzatori. Raffredda spandendo acqua fresca nell’aria, non abbassando la temperatura dell’aria come fanno i climatizzatori veri e propri.

Il massimo di Decibel emessi sono 42, mentre il minimo è all’incirca 25, cioè pochissimo percettibile all’orecchio; in questo caso il rumore dipende solamente dalla velocità della ventola, proprio come per un ventilatore, perché la pompa che nebulizza l’acqua, da sola, emette un rumore pressoché impercettibile.

Se interessati, potete leggere la recensione completa del ventilatore ad acqua Klarstein.

 

I decibel e la loro percezione

Il suono emesso da un condizionatore portatile si trova nella fascia del “fastidioso” per noi, e si può capire dal numero di decibel, l’unità di misura generale della potenza sonora:

Sorgente Decibel Percezione
Fruscio delle Foglie 20-25 dB Silenzio
Biblioteca, Condizionatore fisso (unità interna) 25-35 dB Calma, possibile concentrazione
Conversazione a voce normale 40-50 dB Fastidio
Strada trafficata, TV e Radio a volume piuttosto alto, Condizionatore Portatile 60-70 dB Difficoltà di concentrazione
Asciugacapelli 80 dB Difficoltà di conversazione
Discoteca, macchinari industriali,
motosega
90-110 dB Molto fastidio, impossibilità di conversazione
Sirena molto vicina,
decollo aereo
120-130 dB Dolori e danni alle orecchie

Esistono alcuni metodi che possono aiutare a ridurre il rumore: il più semplice è allontanare il climatizzatore, sfruttando il principio fisico per cui le onde perdono di potenza man mano che ci si allontana dalla sorgente. E’ solo uno dei metodi che è possibile usare, e ce ne sono diversi che, sebbene non permettano di insonorizzare completamente il climatizzatore, consentono però di abbassarne sensibilmente il livello sonoro.

Abbiamo parlato nello specifico di questo argomento, con una guida che spiega concretamente come silenziare un condizionatore portatile, con tutti i consigli del caso.

Perché i climatizzatori fanno rumore?

Il rumore emesso dai climatizzatori è dovuto principalmente a due componenti, che sono la ventola e il compressore.

Per la prima è semplice capire il perché del rumore: le pale ruotano e spingono l’aria, per cui si crea una pressione leggermente più bassa quando questa è stata spinta in avanti, una piccola depressione nell’aria che subito (naturalmente) si ricomprime per mezzo dell’aria che prende il posto appena lasciato vuoto e va così a creare l’onda rumorosa. Più le ventole ruotano veloci, più questo fenomeno sarà intenso, più rumore sentiremo dal condizionatore.

Per quanto riguarda il compressore, invece, la situazione è diversa ma il risultato simile: il fluido refrigerante, che è allo stato gassoso, viene compresso per diventare liquido. La differenza di pressione di questo fluido, che da gas diventa vapore, crea una depressione nell’aria molto più alta di quella della ventola, per cui il rumore emesso (dalla depressione e dall’aria ambientale che subito compensa) è alto, tanto più alto quanto potente è il condizionatore perché il condizionatore più potente ha più gas da comprimere.

Qualsiasi compressore, anche quello per gonfiare gli pneumatici (che comprime l’aria) o quello del frigorifero, emettono rumore, ed è una legge della fisica a cui non possiamo contravvenire: si può cercare di isolare il rumore, ma non si può eliminare del tutto. Un esempio tipico è quello del climatizzatore fisso: il compressore, che emette rumore, è fuori dalla casa e lo sentiamo molto meno, ma basta uscire fuori per sentire bene quanto sia fastidioso.

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