Recensione di Argoclima Husky: un buon raffrescatore evaporativo

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Il prodotto di cui parliamo in questa pagina è l’Husky, proposto da Argoclima, azienda specializzata nei prodotti per la gestione della temperatura; si tratta di un dispositivo utile e interessante per chi cerca un rimedio alla calura estiva.

Parliamo di un condizionatore portatile senza il tubo, che funziona facendo passare l’aria (prodotta da una ventola, è un ventilatore) attraverso un pannello bagnato con acqua fredda, che dovremo mettere noi in un serbatoio. L’aria, venendo a contatto con l’acqua fredda, cederà il suo calore all’acqua uscendo quindi più fresca rispetto a quando è entrata abbassando un po’ la temperatura della stanza.

Un prodotto che costituisce un’ottima alternativa al climatizzatore classico, per chi non può o non vuole acquistarne uno. Se vuoi vedere altre alternative di condizionatori senza tubo, puoi leggere questo nostro approfondimento.

Caratteristiche principali

  • Ha una buona potenza di filtraggio dell’aria
  • Possibilità di direzionare il getto d’aria come si preferisce
  • Possibilità di controllarlo tramite telecomando
  • Timer fino a 8 ore
  • Modalità notturna e modalità naturale

argoclima husky

Consumi

Il raffrescatore proposto da Argoclima non consuma molto, come i prodotti della sua stessa categoria, ma allo stesso tempo non è nemmeno quello che consuma meno, perché in effetti può arrivare ad assorbire una potenza doppia rispetto ad altri prodotti simili a lui.

La corrente elettrica massima assorbita, che serve essenzialmente per pompare l’acqua verso l’alto e per muovere le ventole, è di 110 W, che sono tanti per un prodotto del genere, ma allo stesso tempo sono davvero pochi in confronto a qualsiasi altro elettrodomestico; in pratica, consuma poco di più dello schermo di un computer, giusto per avere un’idea, e non si può nemmeno paragonare con un climatizzatore tradizionale, una lavatrice o un ferro da stiro: qui siamo infatti su una potenza assorbita di circa 1000-2000 W.

Per questo motivo, possiamo anche lasciarlo acceso per tutto il giorno e avremo un consumo comunque basso, e non dovremmo preoccuparci degli aumenti sulla bolletta della luce; è vero che ci sono raffrescatori che consumano la metà di questo, ma alla fine la differenza è una cifra irrisoria di 3-5-euro in più al mese in bolletta. E comunque, bisogna considerare che se si abbassa la velocità delle ventole assorbe ancora meno energia.

Rumorosità

Il rumore emesso da questo raffrescatore è più alto rispetto a quello del normale ventilatore, a parità di velocità, ma non di tantissimo; non è comunque paragonabile quello emesso da un climatizzatore tradizionale, che è molto più forte.

I decibel emessi dipendono principalemte dalla velocità della ventola, motivo per cui se la teniamo alla massima velocità, sarà più facile che il rumore possa darci fastidio, rispetto ad una bassa velocità. Comunque, se lavorate in un ufficio, con un computer, anche alla massima potenza non da fastidio, e per fare un esempio se lo tenete alla velocità media sarà come avere un ventilatore da tavolo alla massima velocità. Si sente, insomma, ma questo non significa che impedisca di lavorare.

Abbassando la velocità della ventola il rumore emesso diventa quasi un fruscio, per cui lo si può utilizzare anche durante la notte per abbassare un po’ la temperatura della stanza, cosa che con un classico climatizzatore non è assolutamente possibile. In ogni caso, se confrontato con i prodotti a lui simili ce ne sono di più rumorosi, anche se la differenza finale non è altissima.

husky retro

 

Prestazioni

Le prestazioni di questi apparecchi, che ricordiamo non sono dei veri e propri climatizzatori, non vengono valutate in base alla differenza di temperatura nella stanza (perché effettivamente non abbassano la temperatura reale, ma solo la temperatura da noi percepita), ma da quanta aria riescono a filtrare; in questo caso siamo ad un valore di 400 metri cubi all’ora, un valore normale per questo tipo di prodotto.

Se la potenza, dal punto di vista tecnico, quindi non eccelle, bisogna considerare che il raffrescatore ci mette a disposizione una serie di modalità diverse per il refrigerio dell’aria, ed è prestante dal punto di vista della capienza del serbatoio e quindi del numero di ore in cui riesce a far evaporare l’acqua senza che ci sia bisogno di metterla di nuovo; questo particolare permette di rendere particolarmente efficiente l’utilizzo del dispositivo in un modo che altri prodotti non riescono a fare (perché magari hanno un serbatoio meno capiente, impossibilità di direzionare il fulsso dell’aria e così via); per questo lo riteniamo, dal punto di vista della comodità d’uso e quindi di ciò che riesce a dare, uno dei migliori dispositivi del suo genere.

comandi -husky

Esperienza d’uso

L’utilizzo di questo ventilatore ad acqua è molto semplice, ma allo stesso tempo è particolarmente funzionale grazie alle varie modalità messe a disposizione.

Tecnicamente, si compone di un serbatoio da sette litri, che si trova in basso, e che deve essere riempito con acqua fredda (tenuta magari in frigorifero) o con acqua a temperatura ambiente al cui interno però si inseriscono dei siberini (due si trovano inclusi, ma possiamo usarne anche altri che già abbiamo) per abbassare ulteriormente la temperatura dell’acqua. Quando azioneremo il dispositivo, l’acqua verrà fatta salire con una pompa, e poi fatta scendere attraverso un pannello forato, da cui passa l’aria delle ventole. L’aria ad alta velocità cede il suo calore all’acqua facendola evaporare, e così facendo diventerà più fredda quando verrà spinta di nuovo nella stanza.

Il tempo di ricambio dell’acqua (che poi è il tempo di esaurimento) è di diverse ore, per cui usandolo per otto ore al giorno è necessario riempire l’acqua una volta al giorno, non tantissimo.

Il raffrescatore ha, nella parte superiore, un display led in cui si possono impostare le varie funzioni; se vogliamo, inoltre, si può utilizzare il telecomando integrato per controllarlo anche a distanza. Le funzioni che mette a disposizione sono le seguenti:

  • Il primo tasto è on/off, e serve per accendere e spegnere il dispositivo;
  • Il secondo tasto si chiama Cooler, e serve a stabilire se vogliamo usare il raffrescatore come raffrescatore (quindi come abbiamo detto finora) o solo come ventilatore, nel caso in cui il serbatioi dell’acqua fosse vuoto e volessimo solamente muovere l’aria nella stanza.
  • Abbiamo poi la possibilità di impostare il timer, che decide dopo quanto il dispositivo dovrà spegnersi automaticamente tra 1 ora, 2 ore, 4 ore oppure 8 ore;
  • I due tasti seguenti servono a stabilire se il getto d’aria deve essere diretto oppure se deve muoversi, e può farlo oscillando a destra e a sinistra oppure oscillando in alto e in basso, come preferiamo;
  • C’è poi un tasto che modifica automaticamente il flusso d’aria, che si chiama Modalità e consente di impostare la modalità Normale (le impostazioni che abbiamo scelto prima), la modalità Naturale (il movimento è automatico e simula la produzione del vento naturale) o la modalità Notturna (in cui la velocità della ventola viene abbassata al minimo).
  • Infine, si può impostare manualmente la velocità della ventola, alla velocità 1, 2 o 3 come avviene nei normali ventilatori.

Nel complesso, quindi, le possibilità ci sono per un dispositivo molto interessante sotto vari punti di vista e, soprattutto, molto personalizzabile.

Il flusso d’aria è ben percepibile anche perché l’apparecchio è piuttosto alto, rispetto a vari prodotti simili, e anche se non siamo (lo ribadiamo) in presenza di un climatizzatore, in una giornata afosa la differenza dall’averlo acceso all’averlo spento si sente: l’impressione è quella di sentire un venticello fresco sulla pelle che non disturba e, anzi, rende piacevole affrontare anche le giornate più torride.

Conclusioni

Il raffrescatore proposto da Argoclima è un prodotto nella media, dalle buone prestazioni e soprattutto molto personalizzabile, il che è particolarmente utile nelle case dove si trovano più persone, ognuna delle quali ha una necessità diversa.

Si può usare durante il giorno, con una velocità maggiore mentre stiamo lavorando, oppure durante la notte, con una velocità minima delle ventole che, quindi, non disturbano ma che consentono di dormire sereni ed avere un po’ di sollievo, pur senza esagerare grazie alla possibilità di impostare un timer per lo spegnimento del dispositivo. Utile anche il movimento del getto dell’aria, che a volte manca in dispositivi come questo e che consente di non tenere puntato addosso, per tutto il giorno, il getto dell’aria fredda verso di noi.

Nel complesso, quindi, un prodotto molto interessante e utile per affrontare le torride giornate estive; molto leggero, perché pesa solamente 7 chili, facile da spostare, non necessita di tubi né collegamenti (a parte la corrente elettrica) ed è effettivamente un dispositivo portatile, adatto a tutte le occasioni per trovare un po’ di sollievo nei giorni troppo caldi.