Recensione di Trotec PAC 2000X: pompa di calore ad un prezzo interessante

1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (3 voti, media voti: 3,67 su 5)
Loading...

In questa pagina andremo a testare e recensire un climatizzatore particolare, che può essere utile a chi deve raffreddare, ma anche riscaldare, ambienti non particolarmente grandi. Parliamo di Trotec PAC 2000X, prodotto che si distingue dagli altri principalmente per due caratteristiche: la prima è quella di essere molto piccolo, quindi ha dimensioni contenute e occupa poco spazio; la seconda è quella di essere provvisto della pompa di calore, ovvero il senso del circuito refrigerante può essere invertito e quindi la macchina può produrre sia aria calda, oltre che fredda, risultando così utile anche durante l’inverno.

Vediamo meglio le sue caratteristiche nella nostra recensione.

Caratteristiche principali

  • Pompa di calore che riscalda oltre che raffreddare
  • Potenza di 7.000 BTU
  • Dimensioni molto compatte
  • Prezzo interessante
  • Consumi particolarmente bassi, specialmente in riscaldamento
  • Modalità di regolazione automatica della ventola
  • Possibilità di programmazione con timer

Consumi

Iniziando dai consumi, abbiamo accennato prima al fatto che questo climatizzatore non è particolarmente potente, motivo per cui anche i consumi non sono mai altissimi, né con la funzione di raffreddamento, né (sopratutto) con quella di riscaldamento.

In particolare, la classe energetica è A quando viene prodotta aria condizionata, per cui un consumo simile a quella di molti altri portatili, mentre in riscaldamento si raggiungono ottime prestazioni con la classe energetica A++, la classe più comune che possiamo trovare nei modelli fissi, per dare l’idea di quanto questo prodotto possa essere interessante.

L’assorbimento di corrente elettrica è di 0,9 kW, per il raffreddamento, e di 0,7 kW nel riscaldamento (considerando che solitamente quest’ultima funzione consuma di più, mentre qui avviene il contrario): due misure piuttosto lontane dai canonici 3 kW che un contatore domestico riesce a sopportare; sarà molto difficile, insomma, che salti la luce a meno che accendiamo contemporaneamente un altro elettrodomestico particolarmente assorbente. Il condizionatore avrà quindi un impatto piuttosto basso e che lo rende uno dei migliori modelli da questo punto di vista.

 

trotec pac 2000x

Rumorosità

Per quanto riguarda la rumorosità, il climatizzatore non si comporta particolarmente bene.

Nonostante il produttore dichiari una emissione di decibel piuttosto bassa (intorno ai 45 dB) e benchè sia un dispositivo molto piccolo, il rumore emesso si assesta, con la velocità massima della ventola, a 65 dB, a volte anche qualcosa in più (fino a 67), per cui nonostante non sia molto potente il frastuono emesso è tanto, e si percepisce bene considerando che non è adatto, come vedremo dopo, a grandi ambienti (quindi siamo costretti a stare vicini al climatizzatore e il rumore lo si sente ancora meglio).

Bisogna dire che gran parte del baccano emesso dipende dalla ventola, per cui abbassandone la velocità invece di lasciarla al massimo, la situazione migliora abbastanza, e il climatizzatore cala sensibilmente il rumore emesso; anche se si sente sempre, ed è comunque piuttosto alto, ma quantomeno le cose diventano un po’ più sopportabili rispetto a prima.

C’è da dire, purtroppo, che se si abbassa la velocità della ventola, siccome il climatizzatore è piccolo come dimensioni non si sente il getto d’aria, e i benefici del raffreddamento (e del riscaldamento) si percepiscono solo dopo un po’ di tempo da quando lo accendiamo; anche per questo motivo, è consigliato non sceglierlo come condizionatore silenzioso, nonostante abbassando la velocità della ventola ci siano dei benefici.

Prestazioni

Per quanto riguarda le prestazioni, come abbiamo già detto il climatizzatore non è particolarmente prestante. È piccolo, è compatto ed ha una capacità di solamente 7000 BTU, che sono pochi per raffreddare stanze grandi; il produttore lo consiglia per stanze fino a 26 metri quadrati di superficie, ma per esperienza possiamo dire che farebbe un po’ fatica, in una situazione del genere; meglio acquistarlo solo se si ha intenzione di raffreddare stanze più piccole di 20 metri quadrati, soprattutto nell’ottica di evitare spreco di energia (e di aspettare troppo per avere una stanza alla temperatura che vogliamo).

È quindi indicato particolarmente per camere da letto, piccoli uffici o comunque per stanze che non hanno dimensioni troppo grandi o qualche particolare (come la cucina) che potrebbe vanificare la loro attività; in caso di cucina, sala o comunque ambienti grandi è consigliabile un modello dalle prestazioni superiori. Comunque, non è uno dei modelli migliori da questo punto di vista.

Esperienza d’uso

Questo climatizzatore è pensato, come abbiamo già detto, per un utilizzo in ambienti piccoli, ed è anche molto compatto in modo da occupare meno spazio possibile nell’uso. Piccolo inconveniente relativo alle dimensioni è il fatto che, se cerchiamo un refrigerio immediato, è conveniente mettere il climatizzatore su un supporto per alzarlo un po’ (un mobiletto, una sedia) perché altrimenti sentiremo il fresco solamente alle caviglie, almeno nei primi minuti dall’accensione. Inoltre questo stratagemma è utile anche per svuotare il serbatoio dell’umidità, come vedremo dopo.

Le funzioni presenti in questa macchina sono essenzialmente tre, ovvero raffreddamento, riscaldamento e deumidificazione, mentre manca la modalità che comprende la sola ventilazione (anche se la ventola è presente, e funziona nelle prime due modalità).

Il raffreddamento funziona in modo classico, come del resto abbiamo già visto, e mentre si usa questa modalità è necessario mettere il tubo che deve fuoriuscire dalla finestra, per permettere lo scambio di temperatura. Il tubo deve essere sopraelevato rispetto al climatizzatore (perché l’aria calda va verso l’alto, altrimenti tornerebbe indietro e rovinerebbe la macchina), per cui se si mette il dispositivo sopraelevato da terra non bisogna esagerare, perché il tubo deve terminare in un punto più alto.

Per il riscaldamento valgono le stesse cose, e anche qui è necessario l’utilizzo del tubo che però, in questo caso, prende aria da fuori per portarla all’interno della stanza; non è una resistenza, per cui anche se fuori è freddo il tubo è comunque essenziale.

Infine, la deumidificazione permette di rimuovere l’umidità dall’aria, raccogliendola in un serbatoio. Il serbatoio è abbastanza piccolo, e questo significa che più volte durante la giornata deve essere svuotato; visto che il tappo per togliere l’acqua si trova in basso, l’operazione può essere difficoltosa se la macchina è per terra, per cui il mio consiglio è questo: mettere il climatizzatore sopraelevato (lo avevo già detto), quindi lasciare sempre aperto il tappo per lo svuotamento e collegarci una gommina che finisca in una bottiglia. In questo modo l’acqua uscirà sempre subito dal serbatoio, e dovremo preoccuparci solamente di svuotare la bottiglia quando è piena, operazione molto più semplice da fare rispetto allo svuotare il serbatoio. Quando si usa questa modalità non c’è bisogno del tubo, perché non ci sono scambi con l’esterno.

Il condizionatore si può poi controllare con un telecomando, che rispecchia le funzioni comunque presenti sul pannello superiore. Da lì si può accendere, spegnere ed è possibile controllare la temperatura. Alcuni tasti, poi, non sono immediatamente comprensibili per cui queste sono le loro funzioni:

  • Fun: serve semplicemente a cambiare le tre funzioni che abbiamo visto prima.
  • Sleep: è una modalità per quando si dorme, che aumenta la temperatura di un grado ogni ora che passa, fino a spegnersi automaticamente.
  • Timer: serve ad impostare uno spegnimento programmato della macchina.
  • Auto: da utilizzare al posto dei tre pulsanti per la regolazione della ventola, ne regola in automatico la velocità.

Conclusioni

Il climatizzatore Trotec 2000 X è veramente un bell’oggetto per chi non ha grosse necessità e vuole risparmiare senza però rinunciare alla comodità del climatizzatore.

Si tratta di un prodotto molto compatto, che non occupa spazio, e anche se è piccolo, sia come misure che come prestazioni, quindi non può essere usato in ambienti troppo spaziosi, permette non solo di raffreddare una stanza, ma anche di riscaldarla durante l’inverno, peraltro con un consumo nettamente inferiore a quello di qualsiasi stufa elettrica.

Ne risentono un po’ le prestazioni, ma considerando sia i bassi consumi che, da non dimenticare, il prezzo di vendita molto basso, è uno dei climatizzatori più interessanti per chi non ha intenzione di spendere una fortuna nel proprio acquisto.