Recensione di OneConcept Baltic White: un buon condizionatore senza tubo

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Quando si cerca un condizionatore portatile senza tubo, spesso ci si indirizza verso quelli che vengono chiamati “raffrescatori evaporativi” o più comunemente conosciuti come ventilatori ad acqua. Il OneConcept Baltic White rientra a pieni voti in tutte queste categorie, viste le sue buone proprietà di raffrescamento, e le altre opzioni di cui è dotato che spesso si ritrovano nei climatizzatori.

Il tutto è anche corredato dalla semplicità di utilizzo, che spesso viene poco presa in considerazione dai produttori che si concentrano solo a pompare di BTU i loro prodotti. Detto questo voglio ricordare che all’interno di questo prodotto non è presente un vero e proprio compressore refrigerante, ma nonostante questo è un prodotto che vale la pena di prendere in considerazione. Se poi vuoi approfondire l’argomento, ti suggerisco di leggere il nostro approfondimento sui condizionatori portatili senza tubo.

Ma bando ai discorsi e andiamo a scoprire come funziona questo prodotto, se è realmente utile e se vale la pena acquistarlo.

Caratteristiche principali

  • I consumi molto bassi
  • Buone prestazioni e abbassamento della temperatura
  • Si può controllare con il telecomando
  • Programmabile con timer fino a 7 ore e mezza
  • Presenza di ionizzatore per purificare l’aria
  • Presenza di modalità naturale e modalità notturna per il getto d’aria.

one concept baltic white

Consumi

Partendo dai consumi di questo prodotto, devo dire che siamo su un livello davvero buono, perché oltre a consumare molto meno rispetto ad un climatizzatore standard abbiamo anche un consumo più basso rispetto ad altri modelli di ventilatori ad acqua simili a lui, per cui il suo utilizzo si sente sulla bolletta poco o nulla.

Facendo un rapido calcolo, con i suoi 65 W assorbiti, che sono meno rispetto a quelli dello schermo della televisione per avere un’idea, spenderemmo qualcosa come 10 centesimi al giorno tenendolo acceso per circa sei ore. Alla fine del mese, quindi, sulla bolletta non si noterà la differenza rispetto al non utilizzarlo, anche se comunque avremo trovato un sollievo nell’estate calda.

Se cercate un dispositivo che consumi poco, quindi, può essere il prodotto che fa al caso vostro.

Rumorosità

Per quanto riguarda il rumore, l’azienda non da specifiche tecniche (perché non sono obbligatorie per legge nei ventilatori, a differenza di quanto invece accade con i condizionatori tradizionali) riguardo ai decibel emessi e misurati, ma sicuramente si tratta di un dispositivo molto silenzioso se paragonato ad un climatizzatore portatile normale e al suo compressore. Paragonandolo invece a ventilatori simili a lui, il suono emesso è minore rispetto ad alcuni, e maggiore rispetto ad altri; misurandolo invece con un apparecchio apposito, il rumore emesso a velocità media della ventola è di 55 dB, anche se questo valore è variabile in relazione alla modalità con cui si sta usando.

Comunque sia, i decibel dell’apparecchio dipendono essenzialmente dalla velocità delle ventole, per cui se queste sono più veloci, per avere aria con maggior potenza, anche il rumore emesso sarà maggiore, rispetto invece all’impostazione della “modalità silenziosa” che in pratica va a diminuirne la velocità di rotazione, portando così ad un disturbo minore.

E’ comunque perfettamente possibile lavorare utilizzando questo apparecchio nella stessa stanza, perché il fastidio arrecato non è molto; il rumore emesso si sente ancora meno se ci sono più persone che parlano nella stanza, che riescono tranquillamente a sovrastarlo.

laterale

Prestazioni

Dal punto di vista delle prestazioni, questo modello è in grado di far passare al suo interno 400 metri cubi d’aria all’ora, che non sono pochi per un ventilatore ad acqua; diciamo che, per rapporto tra consumi e prestazioni è uno dei modelli migliori tra i tanti disponibili in commercio al momento.

La temperatura dell’aria all’interno della stanza non viene abbassata poi tantissimo, a causa della tecnologia stessa che costituisce questo prodotto, ma l’aria esce decisamente più fresca rispetto a come è entrata, perché comunque c’è uno scambio di calore che sfrutta l’acqua, e che porta sollievo nella calura estiva.

Non si raggiungono temperature più basse rispetto ad altri modelli, per cui le prestazioni sono standard per la categoria di riferimento, ma nel complesso alcune funzioni utili, come lo ionizzatore o il telecomando, lo rendono particolarmente interessante rispetto a modelli simili concorrenti.

serbatoio

Esperienza d’uso

Quando lo vediamo per la prima volta, ci rendiamo conto che non è altissimo da terra, che non è fatto per raffreddare ad altezza d’uomo, a meno che non lo sopraeleviamo in qualche modo (ad esempio con una sedia). La parte dedicata alle ventole è comunque molto ampia, e l’aria viene spinta in varie direzioni così da raffrescare il più possibile la stanza.

Nella parte posteriore è presente il serbatoio di 6 litri per l’acqua, che riesce a durare una giornata, circa, senza la necessità di essere riempito di nuovo. Per il funzionamento della macchina, l’acqua (meglio se distillata) viene pompata verso l’alto, e attraversa una membrana verticale attraverso la quale passa anche l’aria spinta dalle ventole, in orizzontale. L’aria calda presente nella vostra stanza, entra e cede calore all’acqua, che evapora, e in questo modo diventa pi fredda ed esce effettivamente più fresca rispetto a quando è entrata nell’apparecchio. Per aumentarne l’efficienza, se vogliamo, è possibile aggiungere del ghiaccio, anche con i contenitori in plastica, all’interno del serbatoio; se l’acqua mantiene infatti una temperatura più bassa del normale, potrà assorbire ancora più calore dall’aria prima di evaporare, e questo porterà ad un abbassamento ulteriore della temperatura.

Di seguito andiamo a vedere quali sono le principali funzioni a cui il climatizzatore da accesso, spiegando nel dettaglio in questo modo quali sono le sue funzioni. Le funzioni sono accessibili sia dal telecomando in dotazione che direttamente dal pannello di controllo della macchina.

  • Timer: Si tratta del pulsante che consente di scegliere dopo quanto tempo il ventilatore si deve spegnere automaticamente. Può andare dalla mezz’ora, di base, alle sette ore e mezza al massimo, permettendo in questo modo di personalizzare il tempo di attivazione, specialmente durante la notte.
  • Anion: Si tratta della funzione di ionizzatore, che serve a distribuire nella stanza ioni negativi che legano alcune particelle presenti nell’aria, come le particelle di polvere. Con questo sistema è possibile offrire un sollievo, per esempio, alle persone allergiche, con la macchina che avrà funzione di purificazione dell’aria.
  • Cool: è la funzione che permette di attivare il sistema di pompaggio dell’acqua su cui si basa tutta la struttura del ventilatore ad acqua. Se lo disattiviamo, avremo un normalissimo ventilatore.
  • Vane: è il pulsante che permette di spostare le lamelle per direzionare l’aria, verso l’alto oppure verso il basso (non è disponibile uno spostamento laterale delle lamelle). Lo spostamento può essere attivato e disattivato, ed è utile per avere direttamente il getto d’aria verso di noi, visto che l’altezza del dispositivo non è grandissima.
  • Mode: Permette di scegliere la modalità di funzionamento del ventilatore, ed è complementare al tasto Speed. In pratica, permette di scegliere tra la modalità normale (che tiene conto della velocità della ventola che abbiamo impostato), la modalità naturale che alza e abbassa a intervalli regolari la velocità della ventola simulando il vento naturale, e la modalità notturna, che abbassa al minimo possibile la velocità della ventola, quindi anche il rumore emesso.
  • Speed: è la funzione che permette di scegliere la velocità della ventola. Ci sono tre modalità, alto medio e basso, e possiamo sceglierle alternativamente.
  • On/Off: molto semplicemente, è il pulsante che permette di accendere e di spegnere il ventilatore.

Le funzioni sono simili a quelle di altri ventilatori ad acqua, tranne per la presenza dello ionizzatore che rappresenta una piccola aggiunta rispetto a vari modelli concorrenti; nel complesso, comunque, siamo davanti ad un prodotto piuttosto completo e interessante da acquistare.

 

Conclusioni

Il raffrescatore OneConcept Baltic White è un modello interessante da più punti di vista. Il primo sono sicuramente i consumi, che sono davvero bassi, caratteristica che unita alle tante opportunità che il climatizzatore ci mette a disposizione lo rende utile e versatile in diverse situazioni.

Unica pecca, forse, il fatto di essere un raffrescatore piuttosto piccolo, le cui ventole sono in basso; anche se le alette si possono posizionare in modo che il getto dell’aria vada verso l’alto, diventa difficile usarlo se ci sono tante persone nella stanza, perché alla fine la sensazione di raffrescamento non arriverebbe a più di un paio di persone.

Consigliato invece a chi deve metterlo in una stanza piccola, o magari in un ufficio, dove si possono sfruttare al massimo le tante personalizzazioni che il dispositivo ci mette a disposizione.